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Amministratore di condominio: requisiti e obblighi dopo la riforma

L’amministratore di condominio è una figura prevista dal Codice Civile. Il suo scopo è quello di essere il rappresentante esecutivo del condominio. Il ruolo di amministratore di condominio ha subito radicali riforme nel 2012. I requisiti e le mansioni dell’amministratore sono cambiate ed è cambiata anche la durata dell’incarico che non va più confermato di anno in anno, ma è valida fino a quando l’assemblea condominiale non revoca la nomina.

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I requisiti da soddisfare

Per quanto riguarda i requisiti formativi si limitano al possesso di un diploma di scuola media superiore ed al superamento di un corso di formazione professionale per la figura di amministratore di condominio. A questi titoli va aggiunta la frequenza periodica alle attività di formazione che vengono istituite dagli enti preposti. Si può saltare questa ulteriore attività formativa se l’amministratore di condominio è uno dei condomini oppure se ha un’esperienza comprovata di amministratore di condominio per almeno un anno negli ultimi tre.

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Se l’amministratore non è uno dei condomini deve sottoscrivere un’assicurazione che vada a coprire la responsabilità civile. La polizza non è necessaria se a ricoprire il ruolo è uno dei condomini. Per ricoprire il ruolo di amministratore di condominio bisogna godere dei diritti civili, non avere condanne pregresse per reati contro il patrimonio e non aver subito misure preventive o protesti.

I nuovi obblighi

La riforma ha introdotto anche dei nuovi obblighi. C’è la necessità di tenere un registro dei verbali delle assemblee di condominio, un registri di anagrafe condominiale e un registro di contabilità.

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L’amministratore è tenuto ad affiggere una targa sull’ingresso di tutti i condomini che amministra. La targa deve riportare tutte le generalità, il domicilio ed i recapiti. Obbligo dell’amministratore è anche aprire un conto corrente bancario o postale intestato al condominio che va utilizzato per i movimenti in entrata ed in uscita. L’estratto conto va allegato al rendiconto annuale che l’amministratore era tenuto a fare già in precedenza.

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