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Case al sud o case al nord: dove conviene investire

La recessione del mercato registrata negli ultimi due anni in Italia ha cambiato notevolmente l'andamento degli investimenti immobiliari, evidenziando delle profonde differenze tra le vendite delle case al sud e le case al nord.

Il calo delle vendite ha portato a un abbassamento dei prezzi delle case soprattutto al sud, dove la crisi economica ha portato le conseguenze maggiori. Nella città di Palermo ad esempio, si è registrato un calo delle quotazioni pari all'11%, dovuto principalmente alla variazione del reddito delle famiglie. Inoltre, il blocco dell'edilizia popolare ha frenato gli investitori su vasta scala, concentrando il mercato prevalentemente sul settore privato. Tuttavia, i prezzi più bassi hanno in qualche modo incoraggiato i piccoli investitori e le famiglie che in questo periodo hanno potuto usufruire di un'offerta di immobili in vendita abbondante e vantaggiosa sul piano finanziario.

Nonostante la crisi, al nord il contraccolpo è stato avvertito meno, anche se comunque le vendite sono diminuite in media del 4,5%. Le agevolazioni fiscali per l'acquisto della prima casa alle giovani coppie e i fondi messi a disposizione da alcune Regioni del nord hanno contribuito ad ammortizzare le perdite. L'espansione edilizia nelle zone periferiche delle grandi città come Milano e Torino ha contribuito a un rinnovamento dell'offerta immobiliare su vasta scala, privilegiando l'edilizia popolare ma anche le normative governative per il risparmio energetico.

Le quotazioni quindi subiscono un profondo divario tra nord e sud. A Milano ad esempio, le quotazioni medie al mq oscillano intorno ai 5.400 euro, con punte di 8.000 euro al Centro Storico. A Roma si mantengono intorno ai 4.500 euro al mq, scendendo fino a 3.500 nelle zone periferiche e popolari. Napoli comincia a registrare l'andamento discendente più drastico con quotazioni intorno ai 3.000 euro al mq anche nelle zone più prestigiose, con punte minime di anche 2.200 euro al mq. Fanalino di coda Palermo, dove ci si attesta a circa 2.200 euro al mq e con punte di 600-700 euro nel quartiere Ballarò.

Come orientarsi? Molto dipende dalle esigenze specifiche: case nuove o riqualificate? Edilizia pubblica o privata? Dal punto di vista economico, attualmente conviene investire nel mattone, poichè si tratta di un investimento sempre rivalutabile nel tempo, ed approfittare del momento di stallo che sta costringendo i proprietari a vendere a prezzi più bassi. In attesa di tempi migliori.

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