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Come affittare una casa ammobiliata: le norme, il target e la metratura

La dilagante crisi economica e la necessità di spostarsi dalla propria città o provincia di nascita per lavoro, che avvolge sempre più persone, ha creato una nuova nicchia nel mercato immobiliare. Si tratta delle case ammobiliate che stanno dilatando il proprio mercato aumentare di mese in mese. Si tratta chiaramente di immobili in affitto e non destinati alla vendita.

Le case già ammobiliate sono destinate alle giovani coppie che magari non hanno ancora i fondi per acquistare un appartamento e non vogliono investire per acquistare il mobilio, oppure a dei lavoratori che sono in trasferta e devono restare in città per periodi medio lunghi. Ovviamente non possono mancare gli studenti che da sempre sono i referenti principali di chi vuole affittare una casa già ammobiliata.

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Metratura e importo degli affitti

Questa tipologia di mercato, ovviamente, influisce anche sulla metratura degli immobili ideali per questo tipo di soluzione. In genere le case ammobiliate non superano mai i tre vani o comunque capita molto raramente che si tratti di metrature superiori ai 100-120 metri quadri.

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Una casa ammobiliata, quindi, è un’ottima opportunità sia per chi è in cerca sia per chi vuole guadagnare un po’ di soldi. Da segnalare che una casa ammobiliata può valere anche un 10-25% in più rispetto al valore di un appartamento da ammobiliare.

Tipologia di contratto e gestione del mobilio

Per quanto riguarda la tipologia di contratto se l’immobile è definito ammobiliato può contare su una forma contrattuale differente. Si possono proporre e firmare contratti di nove mesi, tipici per gli studenti, di un anno, più adatti ai lavoratori, o contratti a lunga scadenza, quadriennali come quelli classici di locazione. Una casa si definisce ammobiliata quando l’inquilino o gli inquilini devono “investire” solo i propri effetti personali per poter vivere all’interno dell’immobile.

Come pagare gli affitti nel 2014

La gestione dell’arredamento va concordata con il proprietario che può stabilire delle regole da seguire per la manutenzione e per la sostituzione degli arredi. Allo stesso modo ci sono delle regole da stabilire e da seguire in caso di danneggiamento degli arredi da parte degli inquilini.

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