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Couchsurfing a Torino: dove alloggiare e fare amicizia?

Soprattutto se si è giovani e con pochi mezzi economici a disposizione, viaggiare risparmiando sui costi per l’alloggio può essere molto importante, se non essenziale, per effettuare lunghe vacanze nei luoghi che più ispirano le nostre curiosità. A questa esigenza viene incontro da oramai un decennio il web, con un interessante sito che regola un certo tipo di alloggio chiamato “couchsurfing”. Qui vedremo qualche dettaglio in più, in particolare ci concentreremo sul couchsurfing a Torino.

Come “surfare” sui divani di Torino

Torino è una città insospettabilmente interessante, anche se non è nota nel mondo come le altre più famose città italiane. D’altra parte è stata capitale prima del Ducato di Savoia, quindi del Regno di Sicilia, del Regno di Sardegna e, in ultimo, del Regno d’Italia, per cui le passate vestigia hanno lasciato nella città splendide eredità, tutte da visitare. Se volete visitare la città risparmiando ma anche conoscendo persone e vivendo la città stessa più come se foste abitanti che non turisti, il couchsurfing a Torino può fare per voi.

Il couchsurfing, che letteralmente si può tradurre con “il surf del divano”, è un metodo che consente di risparmiare i soldi del pernottamento, grazie a qualcuno che è disposto ad ospitarvi gratuitamente. Generalmente, poi, l’ospitante sarà a sua volta ospitato, anche lui gratuitamente, da qualche altro “couchsurfer”, ma solo se lo vorrà. Non è quindi necessario ricambiare direttamente il favore.

Questa tecnica di ospitalità fa capo ad un sito che si trova all’indirizzo couchsurfing.org. Nato nel 2003, grazie all’intuizione di Casey Fenton, è stato per anni un progetto non profit. Oggi non più, ma, per gli utenti, continua ad essere gratuito. Si tratta essenzialmente di una comunità di persone che gradiscono ospitare ed essere magari poi ospitati a titolo gratuito da altre persone anche solo per il gusto di conoscere gente, abitudini, mondi e culture differenti. Sebbene, come già detto, il pernottamento è gratuito, è auspicabile che l’ospite contribuisca alle eventuali spese che l’ospitante deve sostenere, ad esempio per la colazione, e che magari collabori ai lavori di cucina o di pulizia che saranno necessari.

L’iscrizione al sito è indispensabile per poterne usufruire. Una volta entrati con username e password, se Torino è la vostra meta, occorre digitare il nome della città nel campo presente in fondo alla pagina "home", nel riquadro con indicato “surf”. Saranno proposte alcune opzioni, tra le quali si selezionerà “Turin, Italy” o “Torino, Italy” o ancora, selezionando la lingua italiana nel campo in basso a destra della homepage del sito, “Torino, Italia”. In generale questa ricerca porta a quasi 9.000 differenti possibili ospitanti. In realtà questo numero è relativo non solo agli ospitanti della città di Torino ma anche dei dintorni. Tramite la funzione “search by map” si può circoscrivere un po’ di più la zona di interesse, ottenendo un minor numero di indicazioni. Per meglio circoscrivere il campo, si possono attivare delle preferenze quali, ad esempio, il genere dell’ospitante, selezionando “maschio” (male) o “femmina” (female).

Per ciascun potenziale ospitante sono descritte alcune caratteristiche sui propri gusti e/o il proprio “life style”. Starà poi a voi scegliere quello le cui caratteristiche e affinità di gusti sia il più adatto, o almeno quello che più vi ispira.

Una pagina dedicata proprio a Torino, dove si segnalano varie attività in zona e dove è possibile leggere e scrivere commenti e richieste si può trovare all’indirizzo couchsurfing.org/n/places/torino-piedmont-italy.

Gli utenti “verificati”

Il couchsurfing, a Torino come in tutte le altre parti del mondo, è un modo di viaggiare ed essere ospitati il cui buon funzionamento si basa sulla fiducia reciproca tra ospitante e ospitato. I controlli e le verifiche non mancano, inoltre i commenti presenti sul sito già consentono di avere una qualche visione delle precedenti esperienze di persone che sono state ospitate presso un determinato utente.

Per aumentare decisamente il livello di sicurezza, couchsurfing.org prevede la “verifica” degli iscritti, cioè una procedura (che attualmente costa 19 euro) in grado di garantire meglio, quanto meno, la rintracciabilità della persona iscritta. Gli iscritti verificati possono inoltre ottenere informazioni più precise sui vari iscritti al sito.

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