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Fideiussione bancaria per affitto: vantaggi e limitazioni

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Al fine di tutelare i propri interessi da un inquilino insolvente, da qualche anno, i proprietari di immobili in locazione hanno scelto di affiancare al contratto di affitto anche la sottoscrizione di una fideiussione bancaria specifica per affitto che ha sostituito il versamento iniziale della vecchia cauzione. Ecco di cosa si tratta.

Fideiussione bancaria per affitto
La fideiussione per affitto non è altro che un contratto sottoscritto da un garante (una banca, un'agenzia assicurativa o una terza persona in veste privata, purchè accettatta dal proprietario) il quale si impegna a rimborsare gli eventuali ammanchi (spese condominiali, riparazioni, etc.) o le insolvenze dell'inquilino fino alla scadenza del contratto di locazione. La fideiussione bancaria avviene quindi tra il garante e il padrone di casa, il quale è tenuto a rivolgersi al fideiussore solo in caso di una reale insolvenza dell'inquilino e non oltre la scadenza del contratto. Contrariamente al contratto di locazione, che può essere rinnovato tacitamente allo scadere dei primi 4 anni, la fideiussione decade automaticamente e va rinnovata con la sottoscrizione di un nuovo contratto. Al termine del contratto d'affitto, il fideiussore (cioè la banca, l'assicurazione o la terza persona incaricata) non avranno nessun vincolo fiscale e legale nè nei confronti del padrone di casa, nè in quelli dell'inquilino.

I vantaggi di una fideiussione per locazione
I vantaggi sono molti, sia per il padrone di casa che per l'inquilino. La fideiussione bancaria, così come quella assicurativa, garantisce in ogni caso il recupero delle rate d'affitto, anche quando l'inquilino non è nella posizione di poter saldare il debito. In questo modo i proprietari di immobili possono locare con maggiore disponibilità anche ad affittuari in precarie condizioni economiche, con il vantaggio di riuscire a recuperare comunque il canone di affitto ricorrendo al fideiussore. La fideiussione rappresenta un fondocassa sempre disponibile ma solo al momento necessario. Esonera quindi l'affittuario dal versare una cifra considerevole com'era la vecchia cauzione al momento della stipula del contratto d'affitto, in cambio di una promessa di pagamento che, in caso contrario, potrà essere assolta dal fidiussore.

Svantaggi e limitazioni
Se da un lato la fideiussione imposta dal padrone di casa al momento della stipula del contratto d'affitto favorisce maggiormente lo stesso proprietario e in qualche modo anche l'inquilino potenzialmente insolvente, non sempre si rivela una scelta vantaggiosa per chi non ha problemi economici e quindi riesce a pagare il canone puntualmente. La fideiussione bancaria, assicurativa o di terze parti, comporta comunque il pagamento di una commissione aggiuntiva che va pagata indipendentemente dalla necessità o meno di ricorrere al fideiussore.

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