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Mercato immobiliare 2014: sarà l'anno della ripresa?

Il Mercato immobiliare nel 2014 vedrà una ripresa, anche se lieve: sarà piccola e contenuta ma rappresenterà l'inizio di una inversione di tendenza dopo una lunga stagnazione. I timidi segnali positivi, secondo i dati dell'Osservatorio Nomisma pubblicati nel rapporto 2013, diventeranno significativi nel 2015 quando inizierà una convinta risalita delle transazioni.

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In arrivo un miglioramento e qualche novità

Le transazioni immobiliari sono rimaste frenate per tutto il 2013 che ha visto una flessione dell'8,3%. La diminuzione degli scambi si è rivelata comunque inferiore a quanto accaduto nel 2012 anno in cui gli immobili avevano avuto una battuta d'arresto segnata da un meno 25,8%.

Sempre secondo Nomisma tra il 2014 e il 2015 si prevede un aumento delle compravendite anche se un completo trend positivo lo si vedrà solo nel corso del 2016. La ripresa del mercato immobiliare si lega ai mutui che le banche stentano a concedere e alle complesse condizioni di accesso al credito.

Gli investitori ipotizzano un repricing, aggiustamento dei prezzi, in cui il valore degli immobili scenderà ancora, come è accaduto anche nel 2013, che ha visto una decurtazione del 2%. Anche l'agenzia di rating Standard & Poor's parla di un decremento dei prezzi del 2% e conferma una stabilità che si otterrà non prima del 2015.

Nel panorama del mercato immobiliare del 2014 si inserisce però una novità: è stata siglato l'accordo tra Abi e Cdp (cassa depositi e prestiti) con cui le banche disporranno di due miliardi di euro per la concessione di mutui a tasso agevolato da erogare per l'acquisto della prima casa e per le ristrutturazioni edilizie finalizzate al risparmio energetico. Le richieste di mutui, che potranno essere presentate dal 7 gennaio 2014, potrebbero costituire la svolta per il mercato immobiliare del prossimo anno, incrementando con decisione le compravendite nel nostro Paese.

Crif: aumentano le richieste di mutui

I mutui a tassi agevolati che si potranno ottenere grazie all'accordo, secondo le stime Anci potrebbero portare ad una vendita di oltre 44.000 abitazioni: sicuramente un buon inizio per il mercato immobiliare del 2014 che potrebbe uscire dai problemi dovuti alla mancanza di liquidità. Un altro dato positivo viene dalla banca dati Crif che segnala, per il quarto mese di seguito, un incremento nella richiesta di mutui che permette di intravedere una ripresa del settore.

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