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Nuove agevolazioni per l'acquisto prima casa

Dallo scorso 18 febbraio 2011 il Ministero della Gioventù ha istituito un fondo a favore delle giovani coppie che intendono fare domanda per le agevolazioni sull'acquisto prima casa. Per usufruire della suddetta agevolazione, la coppia deve essere regolarmente sposata ed entrambi i coniugi non devono superare i 35 anni di età. Il fondo ministeriale garantisce il pagamento di una parte del mutuo, fino a un massimo di 75.000 euro e fino ad esaurimento del fondo stesso. Per richiedere l'agevolazione sono richiesti determinati requisiti.

  • Innanzi tutto il mutuo richiesto in banca o presso una finanziaria non deve superare i 200.000 euro.
  • Il reddito Isee familiare non deve superare i 35.000 euro annui e non più del 50% del reddito complessivo imponibile deve derivare dal contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato.
  • L'immobile in acquisto deve essere adibito ad esclusivo uso abitativo, anche se differentemente dichiarato al Catasto.
  • Sono esclusi dall'agevolazione prima casa gli immobili di lusso (come da decreto del ministero dei Lavori Pubblici del 2 agosto 1969) cioè: attici o appartamenti oltre i 240 mq, o anche di soli 160 mq ma in stabili di pregio o di valore storico-artistico, con terrazzi etc.
  • L'immobile in acquisto deve essere situato nel proprio comune di residenza. Diversamente l'acquirente dovrà dichiarare il trasferimento della propria residenza entro 18 mesi, salvo impossibilità, come lavoro all'estero etc.
  • Fattore non secondario: l'acquirente deve dichiarare di non essere proprietario, comproprietario, usufruttuario di nessun altro immobile, nè di quote dello stesso, nello stesso comune dov'è sita la casa da acquistare, nè di aver già precedentemente acquistato altri immobili sul territorio nazionale con l'agevolazione prima casa. Fanno eccezione gli immobili acquisiti in eredità o date in uso gratuito a genitori o fratelli.
  • L'immobile non può essere rivenduto prima di cinque anni dalla data di acquisto. Tuttavia si può ancora godere dell'agevolazione acquisto prima casa se, dopo aver venduto la prima casa, si procede all'acquisto di un secondo immobile per uso abitativo entro un anno.

Le agevolazioni prima casa si estendono anche sull'applicazione dell'Iva sugli appalti o sui materiali fatturati dall'impresa edilizia per la costruzione della propria casa. La prima casa però deve essere edificata su un'area già di proprietà del richiedente dell'agevolazione. Agevolazioni anche per la ristrutturazione degli immobili. In questo caso si beneficia di uno sconto Irpef del 36% sul 25% del costo di acquisto dell'appartamento.

Le pratiche per la richiesta dell'agevolazione sull'acquisto prima casa possono essere effettuate in banca o presso intermediari finanziari al momento della richiesta del mutuo. In questo modo, sia le banche che i finanziatori non sono più tenuti a chiedere garanzie aggiuntive, tranne l'ipoteca sull'immobile acquistato.

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