Excite

Ritardato pagamento dell'affitto della casa, sanzioni: mora e sfratto

Con la crisi che incombe non è raro imbattersi in situazioni di ritardato pagamento dell’affitto di casa da parte degli inquilini. Per regolamentare la materia esistono delle norme molto precise che prevedono vari livelli di sanzioni e tempistiche ben delineate. E’ comunque un percorso da intraprendere con molta attenzione perché non è semplice esigere le sanzioni e soprattutto, in caso di quelle più pesanti, metterle in atto. Il diritto alla casa è uno dei più tutelati dall’ordinamento italiano.

    Getty Images

Mancato pagamento e mora

Il punto fermo è costituito dal contratto di locazione. Al momento della stipula si stabiliscono tutti i criteri che andranno a regolamentare, eventualmente, le mancanze da parte dell’inquilino. Nel contratto di locazione vengono stabiliti i tempi ed i modi del pagamento dell’affitto ed anche il periodo massimo di ritardo nei pagamenti. Supponiamo ad esempio che il limite sia di venti giorni successivi al quinto giorno del mese.

Leggi le news sulle case in affitto

Allo scadere del tempo concesso all’inquilino per ritardare nei pagamenti il locatore può inoltrare una domanda di pagamento del canone. Con questo atto legittima l’introduzione della mora che è l’unico modo per pretendere gli interessi sull’importo che costituisce l’affitto. In caso di mancato pagamento della mora e degli affitti arretrati scatta il secondo livello di sanzione.

Sfratto per morosità

Il locatore a questo punto può richiedere lo sfratto per morosità e la conseguente risoluzione del contratto. La domanda si presenta al tribunale della città dove è posizionato l’immobile. A questo punto all’inquilino restano due strade. Se si dichiara colpevole o non si presenta all’udienza dà il via allo sfratto. Se, invece, contesta la morosità parte un procedimento molto più lungo e complesso.

Leggi le news sul mercato immobiliare

E’ importante notare come anche gli oneri accessori ed il loro mancato pagamento, se previsto dal contratto, possono essere motivo di rescissione del contratto di locazione. In particolare la procedura di sfratto parte se l’importo delle spese accessorie supera l’importo di due mensilità di affitto.

casa.excite.it fa parte del Canale Blogo Donna - Excite Network Copyright ©1995 - 2017