Excite

Sfratto: proroga fino al 31 dicembre 2011, ma non per tutti

Grazie all'emendamento inserito nel decreto Milleproroghe, proposto dal ministro delle infrastrutture Matteoli e approvato dal Governo lo scorso gennaio, gli sfratti esecutivi con decorrenza nel 2011 sono stati bloccati e prorogati fino al 31 dicembre.

L'emendamento però privilegia solo alcune categorie sociali, cioè quelle famiglie in affitto che non superano il reddito minimo di 27.000 euro e che includono nel loro nucleo familiare: anziani plurisessantacinquenni, malati terminali, portatori di handicap o figli a carico anche in termini fiscali. Inoltre non devono avere altra residenza nella regione. Tale beneficio riguarda solo i capoluoghi di provincia o i comuni che superino i 10.000 abitanti o le aree ad alta densità abitativa.

Sono quindi circa 50.000 le famiglie che godranno di questa agevolazione. I rimanenti 150.000 sfratti esecutivi in corso per morosità colpiscono maggiormente le famiglie in affitto disagiate a causa della disoccupazione, della cassa integrazione e degli affitti astronomici che il mercato immobiliare non riesce ancora a bilanciare, nonostante la forte crisi economica.

Per tamponare la mancata tutela delle suddette categorie, al momento solo la Regione Lombardia ha indetto un contributo "una tantum" a fondo perduto di 1.500 euro (2.000 euro in caso di sfratto esecutivo) alle famiglie residenti e in possesso dei requisiti minimi. Alla domanda vanno inclusi l'autocertificazione attestante la propria condizione economica, l'ordinanza di sfratto e la dichiarazione sostitutiva unica ISEE. La richiesta del contributo va presentata presso le sedi della Regione Lombardia a partire dal 10 gennaio 2011 fino ad esaurimento fondi.

Nelle altre regioni, in caso di sfratto esecutivo per morosità non resta che richiedere al giudice il termine di grazia e lasciare l'appartamento entro i termini stabiliti, o pagare le mensilità arretrate.

foto © nadirpress.net

casa.excite.it fa parte del Canale Blogo Donna - Excite Network Copyright ©1995 - 2017