Excite

Segnali di stabilità a Trento

Niente a che vedere con la vivacità dei primi anni Duemila, ma piuttosto una rincuorante stabilità e segnali di ripresa che sembrerebbero ormai aver affrancato il mercato dalle scure ombre della crisi. L'immobiliare trentino si muove e a premiare sono soprattutto le case di qualità, quelle per cui l'offerta resta comunque più ridotta. Qui dove il 90% della popolazione può vantare una casa di proprietà, i prezzi sono apparsi del resto contrassegnati da una maggiore stabilità nel tempo rispetto ad altri luoghi d'Italia, nonostante una flessione che nel 2008 ha toccato anche punte del 20-30%.

Promettono bene anche i volumi di vendita, specie per l'offerta immobiliare di fascia alta e alla luce dell'incremento della domanda espressa dagli immigrati, tendenzialmente rivolta alla restante parte del mercato. A perdere di più nei difficili mesi del 2009 erano state le abitazioni usate, specie quelle di 30-40 anni che avevano subito cali anche del 10-15%. Proprio da lì era partito però il trend di stabiliazzazione che ha progressivamente coinvolto quotazioni e volume di scambi, anche se le dinamiche di ottenimento del credito da parte delle imprese non annunciano certo un ritorno alla pazza gioia.

Le quotazioni monitorate dalla Fiaip parlano di tariffe che, a Trento centro, possono aggirarsi anche sui 4.100 euro al metro quadrato, mentre il prezzo più alto registrato nelle zone semicentrali sfiorerebbe i 3.500 euro, correggendosi al ribasso fino ai 2.500 euro. Con un investimento compreso tra i 2.200 e i 2.800 euro al metro quadro è posssibile invece aggiudicarsi una casa nei quartieri periferici di Gardolo, Melta e Solteri. Per chi sceglie la periferia le quotazioni medie per i villini oscillano tra i 2.100 e i 2.900 euro.

(foto © Italiadigolosaria)

casa.excite.it fa parte del Canale Blogo Donna - Excite Network Copyright ©1995 - 2017